Venezia: quali biglietti comprare e soprattutto come timbrarli!

Premessa

Probabilmente qualcuno, leggendo il titolo di questa pagina, si starà domandando “ma ci hanno preso per scemi che non sappiamo timbrare un biglietto di un autobus??”… ok, ne riparleremo dopo il matrimonio e dopo che avrete sperimentato le terrificanti macchinette-timbra-biglietti progettate per il comune di Venezia direttamente dalla temibile U.C.A.S. (“Ufficio Complicazioni Affari Semplici”)!

A Venezia infatti non esiste il classico concetto di “biglietto dell’autobus” (o, visto che si parla di Venezia, “del vaporetto”) che si timbra e si butta via. Il comune si è infatti voluto dotare di un sistema ecologicamente migliore: una tessera magnetica da caricare con i biglietti presso i tabaccai e le rivendite autorizzate, da passare davanti alle macchine apposite una volta saliti sui mezzi pubblici, facendo scalare di volta in volta un biglietto dalla tessera. Finiti i biglietti non ci sarà bisogno di buttare la tessera: basterà ricaricarla dal tabaccaio per riprendere ad usarla senza nessuno spreco di carta.

I propositi sarebbero quindi ottimi. Peccato che sia poi intervenuta la consulenza della sopra citata U.C.A.S. (più in basso capirete cosa vi aspetta)! :-?

Altra premessa da fare: a Venezia c’è una grossa differenza di costo nei biglietti dei vaporetti a seconda se siete residenti (o comunque dotati di tessera apposita da richiedere al comune) oppure “semplici” turisti e visitatori occasionali. In questo secondo caso i biglietti sono decisamente più costosi. Visto che chi è residente a Venezia già conoscerà bene prezzi e modalità, le istruzioni di seguito fanno riferimento ai visitatori che vengono da fuori.

Tipologie di biglietti

- Biglietti per gli autobus (link per informazioni): gli autobus non girano ovviamente per Venezia, ma sono un ottimo modo per muoversi sulla terraferma. In particolare se decidete di soggiornare a Mestre (dove i costi degli alberghi sono decisamente più bassi) potrete raggiungere comodamente Venezia prendendo uno dei vari autobus che percorrono il ponte della Libertà fino ad arrivare a Piazzale Roma. Il biglietto per una singola corsa costa, anche per i non residenti, 1,10€ ed ha una validità di 75 minuti.

- Biglietti per la navigazione (link per informazioni): sono i biglietti per potersi muovere tramite vaporetti una volta arrivati a Venezia, e valgono anche per gli autobus dell’isola del Lido. Il costo per i non residenti è purtroppo molto elevato, ben 6.50€ a tratta! Dal momento che il costo degli abbonamenti giornalieri è in proporzione meno caro, ci sentiamo di consigliarvi di valutare se non sia il caso di prendere un biglietto per 24 o 48 ore in modo da sentirvi poi molto più liberi di spostarvi senza ogni volta dover pagare 6.50€ di biglietto.

- Biglietti turistici a tempo (link per informazioni): non sono proprio regalati, ma come scritto sopra sono forse la soluzione con il miglior rapporto servizio/prezzo tra quelle disponibili. Per i costi precisi potete consultare il link indicato, le tariffe variano comunque indicativamente dai 16€ per un biglietto di 12h ai 33€ per un biglietto di 72h.

Come timbrare i biglietti

Eccoci finalmente alla descrizione del contorto sistema di biglietti (chiamato “IMOB”) e delle terribili macchinette timbrabiglietti! Come scritto sopra sarà assai probabile che una volta arrivati a Venezia vi troverete spiazzati sul funzionamento di questi diabolici aggeggi…

Iniziamo subito invitandovi a dare una occhiata a questo link: http://www.actv.it/imob/guidaalluso (in particolare alla voce “Biglietti Chip-on-paper”).

Dopo che avrete osservato le varie animazioni proposte dal sito dei trasporti veneziani eccovi alcuni consigli:

- I biglietti dei vaporetti vanno obliterati prima di salire sul vaporetto stesso: le macchine apposite sono presenti prima di salire sul pontile dove attendere il mezzo.

- Fare un abbonamento turistico ad ore, oltre probabilmente a farvi risparmiare un po’, vi semplificherà la vita enormemente: si timbra una volta e via, senza più pensieri su come timbrare…

- Su una singola tesserina magnetica è possibile volendo caricare tipologie di biglietto miste, ad esempio 2 biglietti per i bus e 4 per la navigazione (vaporetti). Quando timbrerete il biglietto, verrà automaticamente scalato il biglietto giusto (se state salendo su un bus quello da 1,10 €, se su un vaporetto quello da 6,5€).

- Usando il tasto “+” al momento della “timbratura”, sarà possibile obliterare più biglietti per volta, ad esempio per sè e per i propri familiari. La sequenza esatta è la seguente: avvicinare la tessera alla macchinetta e far scalare un biglietto, NON ALLONTANARLA e premere il tasto “+” fino a raggiungere il numero desiderato di biglietti, infine premere il tasto “OK”. Solo adesso potrete allontanare la tessera dalla macchinetta. In questo modo si può girare con un solo biglietto senza che ciascuna persona debba timbrare per conto suo: noi vi sconsigliamo di farlo… molto meglio che ognuno giri con il proprio biglietto senza giochini vari con le macchinette. In passato ci è capitato infatti che venissero “mangiati” più biglietti del dovuto o ancora che venissero abilitati un numero di biglietti inferiore a quello voluto e una volta che un biglietto è stato convalidato non sarà possibile fare variazioni fino a che il biglietto scelto sarà scaduto (quindi non potrete più a quel punto aggiungere i biglietti mancanti).

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