Itinerario del viaggio

La parte centrale e più importante del nostro viaggio sarà ovviamente la meravigliosa crociera alle isole Falkland, Georgia del Sud e Antartide.
Però avremo anche alcuni giorni prima e dopo la crociera, durante i quali visiteremo alcuni luoghi molto famosi dell’Argentina e dei paesi confinanti.
Abbiamo organizzato l’itinerario del viaggio in questo modo:

Venerdì 10 dicembre la sera partiremo da Roma con il volo Alitalia per Buenos Aires, in Argentina. Per Marco sarà il primo volo intercontinentale!

L’11 dicembre atterreremo in mattinata a Buenos Aires e dopo esserci sistemati in albergo inizieremo l’esplorazione della capitale argentina, iniziando magari dalla famosa Plaza de Mayo con la Casa Rosada sede del presidente della Repubblica Argentina, oppure dal coloratissimo quartiere El Caminito. Essendo l’Argentina nell’emisfero meridionale ci troveremo all’inizio dell’estate, e sarà un piacevole cambiamento rispetto alle temperature del dicembre italiano!

Il 12 dicembre vorremmo dedicarlo a una gita in giornata in Uruguay! Buenos Aires si affaccia sul Rio de la Plata, un fiume molto importante che in quel punto non è lontano dalla foce ed è molto largo, tanto che non si riesce a vedere l’altra sponda. Il fiume segna il confine con l’Uruguay, ed esattamente di fronte a Buenos Aires sull’altra sponda si trova la caratteristica cittadina di Colonia del Sacramento, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Il suo quartiere centrale con le case di stile coloniale è l’ideale per una tranquilla passeggiata. Colonia è collegata a Buenos Aires da una linea di aliscafi che fanno la spola in circa un’ora, così la sera torneremo a dormire nella capitale argentina.

Il 13 dicembre sarà il nostro ultimo giorno a Buenos Aires, e continueremo a scoprire i suoi luoghi più caratteristici come il quartiere di San Telmo con i mercatini di antiquariato e gli spettacoli di tango. Magari ci concederemo una serata in una milonga!

Il 14 dicembre con un volo interno di circa 3 ore e mezza ci sposteremo nella città di Ushuaia, nella Terra del Fuoco, la località argentina più a sud. Qui ci accoglieranno temperature più basse, visto che Ushuaia si trova ad una latitudine corrispondente a quella di Oslo nel nostro emisfero. Oggi pomeriggio potremo passeggiare e rilassarci in giro per la città che viene anche chiamata dagli argentini “fin del mundo”.

Il 15 dicembre finalmente partiremo dal porto di Ushuaia per la nostra fantastica crociera Antartica! La nostra nave, Akademik Sergey Vavilov, appositamente costruita per ricerche scientifiche nei mari artici e antartici, ospita circa 100 persone oltre allo staff, e mette a disposizione oltre al ristorante e al bar anche una biblioteca fornita di testi sull’Antartide e una sala multimediale dove si terranno varie conferenze e spiegazioni sull’ambiente, gli animali e la storia dei posti che andremo a visitare. Assieme a noi viaggeranno degli esperti di biologia marina e di vari altri campi.

Il 16 dicembre lo passeremo tutto in navigazione, abituandoci alla vita di mare e ascoltando alcune presentazioni dello staff.

I giorni 17 e 18 dicembre faremo tappa alle isole Falkland (chiamate Malvinas dagli argentini), una dipendenza della corona britannica. Visiteremo la “capitale” Stanley ma soprattutto i numerosi luoghi dove potremo ammirare gli animali tipici di questa zona: varie specie di pinguini, foche, leoni marini, elefanti marini, cormorani, albatri e molti altri uccelli marini.

Dopo altri due giorni di navigazione (19-20 dicembre), in cui se saremo fortunati potremo avvistare balene e altri cetacei, il 21 dicembre arriveremo all’isola della Georgia del Sud, anch’essa come le Falkland una dipendenza britannica.

Qui ci fermeremo 4 giorni, fino al 24 dicembre, per esplorare questo luogo sconosciuto ai più ma estremamente interessante per gli appassionati di natura e di fotografia: ci aspettano giornate di avvistamenti di balene e di esplorazione a terra per vedere da vicino i pinguini, le foche, gli uccelli marini… La Georgia del Sud è stata in passato un importante centro per la caccia alle balene, quindi probabilmente visiteremo anche la sua capitale Grytviken e ciò che rimane di quegli anni.

I giorni 25-26 dicembre li passeremo di nuovo in navigazione, con la possibilità (se le condizioni atmosferiche lo permettono) di fare tappa alle isole Orcadi Australi.

Finalmente dal 27 al 30 dicembre toccheremo il vero e proprio continente antartico! Iniziando dalle isole Shetland Australi e proseguendo poi sulla Penisola Antartica, potremo esplorare questa terra inaccessibile e magnifica, con i suoi spettacolari panorami, gli iceberg, i ghiacciai che si gettano in mare, e i suoi animali. Faremo delle escursioni sui gommoni Zodiac, e potremo toccare con mano questa terra incredibile. Visiteremo probabilmente anche una o due stazioni scientifiche per entrare in contatto con le persone che per qualche mese l’anno vivono in questi luoghi. Siamo sicuri che sarà un’esperienza favolosa!

Gli ultimi due giorni di crociera, il 31 dicembre e il 1 gennaio 2011 ci vedranno impegnati nella navigazione attraverso il passaggio di Drake, famoso per le condizioni del mare spesso abbastanza mosso… passeremo il capodanno col mal di mare? Vedremo!

La mattina del 2 gennaio rientreremo a Ushuaia, e con un breve volo interno ci trasferiremo a El Calafate. Questa tappa ci permetterà di visitare nei due giorni seguenti (3-4 gennaio) alcune meraviglie della Patagonia. Una giornata sarà dedicata all’escursione al famoso ghiacciaio Perito Moreno, meraviglia naturale che chiunque dovrebbe vedere assolutamente almeno una volta nella vita. La seconda giornata potremo prendere una barca che ci porterà a vedere altri ghiacciai sul Lago Argentino,  o in alternativa, visto che forse di ghiacciai ne avremo visti a sufficienza, una lunga escursione (circa 6 ore di bus tra andata e ritorno) al il Parco Nazionale Torres del Paine in territorio cileno. Qui potremo ammirare le Ande nel loro splendore, tra laghi di un azzurro incredibile e praterie punteggiate di lama.
Sabrina ha già visitato El Calafate e i suoi dintorni nel suo precedente viaggio in Patagonia, ma li rivedrà volentieri, anche perchè Marco non può proprio perdersi queste meraviglie!

Il 5 gennaio sarà una giornata di puro spostamento: da El Calafate voleremo prima a Buenos Aires da cui poche ore dopo avremo un volo per la città di Posadas, nel nord del paese al confine con il Paraguay.

Il 6 gennaio da Posadas visiteremo le Missioni gesuite, altro sito Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Si tratta di ciò che rimane dell’esperimento di convivenza tra i gesuiti e gli indigeni Guarani: erette nel Seicento per catechizzare i Guarani e proteggerli dalla tratta degli schiavi, erano comunità autosufficienti che vivevano in modo pacifico sulla base dell’insegnamento cristiano. Furono poi distrutte ed abbandonate per motivi politici, ed oggi si possono ammirare i resti delle costruzioni barocche del tempo. Noi visiteremo alcune delle molte missioni: in particolare quella di San Ignacio Mini che si trova in Argentina, e le due missioni Trinidad e Jesus che si trovano in territorio paraguayano. La sera invece prenderemo un bus di linea che in circa 5 ore ci porterà all’ultima tappa del nostro viaggio: Puerto Iguazu.

Infatti i giorni 7 e 8 gennaio visiteremo il Parco Nazionale dell’Iguazù e le sue famosissime cascate a detta di tutti uno spettacolo davvero emozionante e unico. Una giornata sarà dedicata alla visita dal lato argentino e una alla visita dal lato brasiliano, e in una delle due faremo anche l’escursione in barca per andare quasi sotto alle cascate! Ne usciremo sicuramente bagnati ma dev’essere un’esperienza divertente.

L’8 gennaio sera prenderemo l’ultimo dei voli interni per spostarci a Buenos Aires, dove passeremo la nostra ultima notte in Argentina.
Il 9 gennaio avremo ancora qualche ora per una passeggiatina nel centro di Buenos Aires e nel primo pomeriggio prenderemo il nostro volo Alitalia per Roma.
L’arrivo a Roma è previsto lunedì 10 gennaio al mattino presto: per una volta non rientriamo all’ultimo secondo disponibile ma avremo a disposizione la giornata per un po’ di relax prima di tornare alla vita di tutti i giorni!!

Qui sotto le cartine del viaggio:

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